Itinerari e turismo enogastronomico in Umbria.​

I Prodotti Tipici dell’Umbria

I Prodotti Tipici Umbri

Aziende agricole e produttori, enoteche, rivenditori e negozi dove acquistare prodotti. L’ Umbria è una regione italiana che vanta numerose tipicità senza dimenticare i numerosi vini DOC e IGT,  molti  prodotti alimentari di assoluta qualità, alcuni dei quali certificati DOP ed IGP.

In questa sezione specifica sono presenti due categorie inerenti i prodotti tipici umbri:

Prodotti Tipici: in questa sezione sono presenti le aziende agricole che producono e vendono prodotti tipici legati all’agricoltura umbra, aziende biologiche, aziende a conduzione famigliare, piccoli produttori locali etc.

Negozi: questa sezione propone tutte le attività commerciali, negozi e botteghe alimentari specializzate nell’enogastronomia e che offrono la possibilità di acquistare locali prodotti tipici DOP ed IGP.

Prodotti DOP dell'Umbria

Olio Extravergine di Oliva DOP

Il fertile territorio collinare umbro ha una lunga tradizione legata alla coltivazione dell’olivo, come testimoniano i quasi trentamila ettari di oliveti che ricoprono la superficie regionale e gli oltre 250 frantoi presenti. L’intera regione vanta diverse aree da dove si produce e si ottiene un eccellente olio extravergine di oliva, i Colli del Trasimeno, Colli di Assisi e di Spoleto, i Colli Amerini, Martani e Orvietani. Le principali varietà di piante di olivi presenti sono il Moraiolo, il Frantoio ed il Leccino a livello regionale mentre sono presenti, in zone più specifiche anche altre varietà quali il San Felice (Montefalco – Gualdo Cattaneo), il Rajo (Amelia) ed il Dolce Agogia (Trasimeno). Il gusto che ne deriva dalle varie zone di coltivazione accentua o decresce la sensazione di piacevole amaro o piccante al palato lasciando in ogni caso il saporoso gusto fruttato tipico dell’olio umbro.

Farro di Monteleone di Spoleto DOP

Questo antico cereale che ben si adatta ai terreni umbri più aridi e collinari, è largamente utilizzato nella cucina regionale in diverse varianti locali.  Il farro di Monteleone di Spoleto è la sola specie di farro che non produce una farina bianca, ma color tabacco chiaro. In cucina lo si utilizza per zuppe e minestre in particolare lasciandolo in grani, mentre con la farina che vi si ottiene si preparano focacce, crostate, biscotti.

Pecorino Toscano DOP

Un grande formaggio ottenuto con latte di pecora pastorizzato con l’aggiunta di caglio di vitello è proprio di diverse regioni del centro Italia, tra cui, oltre alla Toscana e Lazio, prodotto anche in zone dell’Umbria. In particolare in questa regione è prodotto nel versante ovest e si ritrova nelle aree del Trasimeno e nel territorio di Allerona e alto Orvietano.

Salamini cacciatori DOP

Tipico prodotto nazionale  di salumeria  di cui la regione vanta una grande tradizione, è ottenuto con carne magra e grassa di suino. Con una lunghezza di circa 20 cm, un peso in media di 350 grammi il prodotto presenta una fetta compatta ed omogenea, di colore rosso rubino con granelli di grasso ben distribuiti. Al palato il gusto è dolce e delicato.

Prodotti IGP dell'Umbria

Vitellone bianco dell’Appennino IGP

La grande tradizione norcina e la larga diffusione di allevamenti di pollame ed altri animali da cortile non deve far pensare che in Umbria la carne bovina non abbia grande rilievo, infatti in tutto il suo territorio sono numerosi gli allevamenti di bovini, in particolare di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, la cui carne è prodotta da bovini, maschi e femmine, di razza Chianina, Marchigiana, Romagnola, (di età compresa tra i 12 e 24 mesi, nati ed allevati nella sola area geografica di produzione).

Agnello del Centro Italia IGP

Altra tipologia di carne da allevamento diffusa nel centro Italia e presente anche nella regione Umbria, l’agnello del centro Italia  esclusivamente nutrito dal latte materno e con foraggi locali (freschi e/o essiccati). Gli allevamenti principali in Umbria si trovano nel versante orientale appenninico.

Prosciutto crudo di Norcia IGP

Un altro squisito prodotto dell’Umbria,  preparato e lavorato nel territorio che comprende  i comuni di Norcia, Cascia, Monteleone di Spoleto, Preci e Poggiodomo, i luoghi di altitudine superiore ai 500 mt.  proprio perchè il clima è uno dei fattori importanti nella fase produttiva così come lo è la qualità delle carni (solo da “pesanti”esemplari di suino adulto maschio o femmina) ed il metodo di stagionatura.  Di questo grande prodotto se ne apprezza l’aspetto ed il gusto saporito, quasi speziato ma non salato.

Lenticchia di Castelluccio IGP

Oltre al prosciutto di Norcia, il versante est della regione regala un altro prodotto di eccellenza gastronomica, la lenticchia di Castelluccio. Questo ricco, piccolo e saporito legume viene prodotto nel Piano grande dell’incantevole borgo di Castelluccio di Norcia (a ca. 1500 mt di altitudine) e si presenta piccolo di dimensioni dalla sottile e tenera buccia. Proprio per la notevole altitudine a cui viene coltivata, la lenticchia di Castelluccio non necessita di alcun trattamento e questo, la rende genuina e le permette di mantenere inalterati il gusto e tutte le grandi proprietà nutritive. Nella regione questo legume si utilizza per zuppe, insalate ed anche accostato a pesci come salmone e alici.

Patata Rossa di Colfiorito IGP

Un prodotto agroalimentare tradizionale per la zona di Colfiorito,  si riconosce perché presenta una buccia ruvida e sottile dicolore rosso opaco, ed ha una polpa croccante polpa paglierina. In cucina si adatta a ogni tipo di preparazione: lessata, alla brace (o sotto la cenere), in insalata, fritta, arrosto,oppure utilizzata per produrre pane, focacce e purè fino ad essere utilizzata come base per ottimi dolci come le “ciambelle di patata rossa”.

Altre Tipicità ed Eccellenza della Tradizione Umbra

Presidi Slow Food in Umbria

I presidi Slow Food sostengono le piccole produzioni tradizionali valorizzando i territori e le antiche tecniche di lavorazione, con l’obiettivo di preservare dall’estinzione particolari razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta.

In Umbria sette sono i presidi, quello del Sedano nero di Trevi, dei Mazzafegati e del Vinsanto Affumicato dell’Alta Valle del Tevere, della Roveja, della Fagiolina del Trasimeno, della Fava Cottora e del Cicotto Umbro (Grutti).

Cipolla di Cannara

Ottenuta in un territorio ristretto dell’Umbria e coltivata in terreni argillosi ricchi di acqua e potassio, è un prodotto di grande qualità e sapore, alla base di molti piatti della cucina umbra.

Sedano nero di Trevi

Prodotto in poca quantità e ormai coltivato solo in alcune zone intorno al Clitunno e Trevi, questo sedano ha una polpa densa e tenera con le tipiche coste prive di filamenti e particolarmente apprezzato in piatti locali come la “parmigiana di sedano nero”.

Fagiolina del Trasimeno

Un altro legume che già dal nome chiarisce le origini, che sono quelle dove tutt’oggi si coltiva, ovvero i paesi intorno al lago Trasimeno. Un prelibato legume dal gusto saporito e dalla consistenza morbida, ideale per zuppe, o insalate oppure cotto in padella con pomodoro e aglio soffritto.

Fava Cottòra di Amelia

Un buonissimo legume di piccole dimensioni ma dal grande gusto, tipico dell’ Amerino, si gusta in più modalità con olio d’oliva, sale, pepe e cipolla fresca oppure come patè per bruschette facendo triturare le fave con olio di oliva e finocchio selvatico, popolare è anche la “striscia con le fave”: in questo caso le fave lessate si condiscono con il grasso ottenuto dallo scioglimento nella cottura della striscia di grasso e di magro ottenuta dalla parte ventrale del suino.

Pane di Strettura

Questo antico prodotto da forno, ha il nome di questo borgo tra Spoleto e Terni, è ottenuto impastando acqua, farina di grano tenero e lievito madre naturale.  Questo pane ha una lievitazione molto lenta e “acida” ed una cottura su forni alimentati da legna e piccoli arbusti locali.

Roveja di Cascia e Civita

Un piccolo legume simile al pisello che è tipico del versante est dell’Umbria. Ideale per zuppe o da consumare con semplice olio di oliva, in alcune zone viene ridotta a farina per fare  una speciale polenta  (farecchiata) condita con un battuto di acciughe e prezzemolo o con i broccoli.

Zafferano

Di questa zona, in particolare di Cascia e del territorio di Gubbio e Città della Pieve, lo zafferano prodotto in Umbria è di altissima qualità e molto apprezzato in cucina per preparare piatti dal gusto deciso e profumato.

Fagiolo di Cave

Prodotto in due varietà (verdino e giallo) nella piccola frazione di cave sul fiume Topino nel folignate, ha un gusto saporito e leggero e si distingue per la buccia particolarmente sottile.

Patata Bianca

In particolare, diffusa e apprezzata quella di  Pietralunga nell’eugubino è ideale per gnocchi, sformati e purè in quanto molto “amidosa” e diversa dalla più nota Rossa di Colfiorito (IGP) e di Campitello.

Tartufo nero di Norcia

L’oro nero di Norcia e della dorsale appenninica umbra, è un prezioso tubero dal gusto intenso e capace di valorizzare ogni piatto, dai primi piatti ai secondi, fino ai contorni in insalata. Ogni anno in Umbria vi sono manifestazioni e mostre mercato dedicate al tartufo nero e bianco. Le  principali sono a Norcia, Pietralunga, Città di Castello, Fabro.

Tartufo Bianco della Valtiberina

Superbo prodotto della terra, il bianco si trova in diverse parti dell’Umbria, ma in particolare nella zona nord del Chiascio e della alta Valtiberina, tra Gubbio e Città di Castello.Quest’ultima cittadina ospita anche una annuale tradizionale mostra mercato dedicata al pregiato tubero.

Broccoletti del Trasimeno

Verdura coltivata in particolare nei terreni intorno al lago i quali presentano caratteristiche geologiche particolari, essendo molto sabbiosi e donano a questo ottimo “contorno” un proprio sapore piacevolmente amarognolo. Questo tipo di verdura si accompagna molto bene con salsicce e carni arrosto o come condimento per “ripieno” di focacce e torte salate.