Itinerari e turismo enogastronomico in Umbria.​

Montefalco e Colli Martani

Percorso del Gusto – Montefalco e Colli Martani

Zona centrale dell’Umbria, si distingue per la presenza di numerosi borghi di interesse turistico e di pregevoli aree naturalistiche. In effetti questa zona si caratterizza per il vino (come testimonia anche la presenza della nota “Strada del Sagrantino“) e l’olio di oliva, con una produzione davvero di altissima qualità. I borghi principali da visitare sono in particolare Montefalco borgo umbro per eccellenza e terra di origine del superbo Sagrantino e del Rosso locale, poi ancora Spello, Bevagna, Cannara, Trevi e quindi verso sud, nell’area produttiva dell’ olio e vino DOC “Colli Martani”, la bella città di Todi nelle cui campagne si produce l’omonimo DOC. Altro importante centro è Foligno sede del frequentatissimo Festival de I Primi d’Italia.

Collegamenti principali:

  • Superstrada E45
  • Strada statale 209 “tre Valli Umbre”
  • Stazione ferroviaria Foligno.

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LUOGHI DA VISITARE

Montefalco e le terre del Sagrantino

MontefalcoUn territorio ristretto e centrale della regione caratterizzato in particolar modo dalla presenza della strada del Sagrantino e dai comuni che vi appartengono, tra questi Montefalco rappresenta il centro più importante essendo inserito anche nella lista dei borghi più belli d’Italia con le sue panoramiche sulle vallate e vigneti sottostanti che gli valgono l’appellativo di “Ringhiera dell’Umbria“. Entrando nel borgo da Porta Agostino si ha una bella vista di Corso Mameli nelle vicinanze un parco pubblico dove si trova anche la chiesa di S.Agostino e la bella torre del Terziere. Graziosa anche la Piazza del Comune dove si trova il bel palazzo del Municipio. Dall’ altra Porta della Rocca, (altra entrata al borgo) bella chiesa trecentesca di San Francesco sede anche della pinacoteca locale.

BevagnaL’altro borgo, che come Montefalco è presente nella lista dei più belli d’Italia è la vicina Bevagna: un tipico borgo umbro il cui centro storico con la bella Piazza Silvestri, rappresenta un piacevole mix di palazzi antichi in pietra bianca ed il Palazzo dei Consoli, tipico edificio del tredicesimo secolo con le pittoresche bifore. Altri scorci del borgo sono meritevoli con alcune chiese come San Domenico e San Silvestro e l’ originale antico lavatoio. Di Bevagna da segnalare l’annuale evento del “mercato delle Gaite”: questa manifestazione storica cade ogni anno nell’ultima settimana di giugno. Essa tende a ricreare spaccati di vita quotidiana compresa tra il 1250 e il 1350, nella rievocazione le quattro gaite (i quartieri) San Giorgio, San Giovanni, San Pietro e Santa Maria si sfidano in altrettante quattro gare (dei mestieri, gara gastronomica, del mercato e di tiro con l’arco).

Umbria Wine Tours - Gualdo CattaneoA poca distanza da Bevagna invece Gualdo Cattaneo il cui monumento più importante è l’antica Rocca: una fortezza triangolare con un mastio centrale e due rondelle laterali comunicanti tra di loro attraverso un sistema di cunicoli sotterranei. Costruita tra il 1494 e 1498, per volere della città di Foligno, su progetto di Francesco di Bartolomeo di Pietrasanta. Una citazione merita poi il vicino abitato di Grutti, che è presidio Slow Food per la lavorazione del tradizionale Cicotto Umbro.

Vini locali

  • DOCG “Sagrantino di Montefalco”
  • DOC “Montefalco”
  • IGT “Cannara”

Prodotti e Tipicità locali

  • Cipolla rossa di Cannara
  • Cicotto Umbro

Foligno e gli altopiani di Colfiorito

FolignoFoligno è città umbra dinamica e ricca di monumenti. Il suo centro storico è caratterizzato dalla bellissima piazza della Repubblica e dal Duomo e vanta numerosi scorci interessanti chiese e palazzi storici come Palazzi Trinci, Palazzo del Podestà, oltre alle chiese di Santa Maria Infraportas, Sant’Agostino, e San Nicolò. Attrattive naturalistiche in zona il parco naturale di Colfiorito e le Fonti del Clitunno. Quest’ ultimo è un parco non molto grande che ha al suo interno un laghetto dalle acque limpidissime quelle delle sorgenti del fiume Clitunno, sulle cui rive verdi crescono ombrosi pioppi ideali per una romantica passeggiata in pieno relax. Si narra che questo sito fosse noto fin dall’antichità e fosse ricco di ville, templi, e zone termali in epoca romana; di tutto questo splendore dell’antichità oggi possiamo apprezzare il piccolo tempietto, nel parco, dedicato proprio al dio Clitunno. Nel territorio si trova anche l’abitato di Campello sul Clitunno. Questo borgo si divide tra la parte bassa ed il vecchio “Campello Alto” un vecchio borgo cinto da antiche mura di fortificazione ed i resti dell’antico castello risalenti all’anno 925. Negli ultimi anni Foligno è sempre più meta frequentata per gli amanti dell’enogastronomia per l’importante evento nazionale, Festival dei primi piatti.

Quasi equidistanti da Foligno e posizionati rispettivamente a nord e sud della città, si trovano gli incantevoli borghi di Spello e Trevi, entrambi, anch’essi presenti nella lista dei borghi più belli dell’Italia.

SpelloSpello è un pittoresco borgo umbro ricco di storia romana, di quest’epoca infatti il borgo è ricco di testimonianze quali: le mura e le porte augustee ( la bella Porta Venere, Porta Consolare, Porta Urbica), le rovine dell’anfiteatro e delle terme. Spello è anche altra storia, con le belle e tipiche viuzze interne e le chiese, tra cui la chiesa di Santa Maria Maggiore e quella di San Claudio. Nei pressi di quest’ultima si trova anche la bella Villa Costanzi o Fidelia con i suoi ampi spazi e giardini che da alcuni anni sono luogo deputato per eventi e manifestazioni. Da segnalare lo stretto legame tra Spello e l ‘olio di oliva che ben si rappresenta nella manifestazione “L’Oro di Spello”, rassegna enogastronomica.

TreviTrevi, è un borgo celebre per la presenza di vigneti e soprattutto oliveti. Del centro segnaliamo la chiesa di Sant Emiliano e San Francesco. Mentre appena fuori è di notevole interessa la bella Villa Fabbri con il suo ampio giardino e l’immancabile presenza di antichi olivi. Sempre fuori Trevi una visita la merita la frazione di Bovara, dove in mezzo ad un piccolo appezzamento di terra lasciato ad oliveto, si trova, racchiuso tra staccionate il famoso “Olivo di Sant’Emiliano“, questa pianta di olivo ritenuto uno dei più antichi al mondo (1700 anni ca.) è davvero monumentale e quasi “sgraziata” con i suoi enormi rami contorti che mantengono tutto il fascino di una origine lontanissima. Sempre in tema, da segnalare a Trevi il Museo della Civiltà dell’Ulivo.

Ancora più ad est di queste località si raggiunge il versante appenninico caratterizzato dalla presenza degli altopiani e la palude di Colfiorito: ambienti particolarmente attrattivi per chi ama la natura.

Vini locali

  • IGT “Spello”

Prodotti e Tipicità locali

  • Olio di Oliva DOP
  • Patata rossa di Colfiorito IGP
  • Sedano nero di Trevi
  • Fagiolo di Cave

Todi e Massa Martana

Massa MartanaParte più meridionale di questa ampia zona centrale dell’Umbria, avvicinandosi al confine di provincia tra Perugia e Terni, si trova il territorio collinare dei Monti Martani a ridosso dei quali si trova Massa Martana, un borgo di origine romana che ha un bel centro storico caratterizzato da palazzi ed edifici in tipica pietra bianca, del centro sono da segnalare il Palazzo Comunale e la chiesa di San Sebastiano. Appena fuori invece si trovano la bella Abbazia di San Terenzio e Fidenzio, le chiese di Santa Illuminata e Santa Maria. Altre attrattive di Massa Martana il convento di San Pietro sopra le Acque e le catacombe cristiane, visitabili su prenotazione. Massa Martana vanta un territorio particolarmente fertile per la produzione di vino ed olio di oliva così come è da segnalare la presenza di acqua sorgiva nei pressi della zona termale di Sanfaustino.

TodiA meno di mezz’ora da Massa Martana, lungo un percorso interno che passa anche per il noto santuario mariano di Collevalenza, si trova Todi. La città natale di Jacopone ha nella Piazza del Popolo il suo centro. In questa piazza si trovano il Duomo ed alcuni eleganti palazzi storici tra cui i Palazzi del Popolo e dei Priori. Altri luoghi di interesse della città si ritrovano nella bella chiesa di San Fortunato e nella piazza appena fuori il centro città dove si erge maestoso il Santuario della Consolazione. Interessante vicino a Todi, il piccolo borgo di Montecastello di Vibio tra le cui tipiche vie si trova anche il “Teatro Piccolo”, il più piccolo teatro al mondo.

Vini locali

  • DOC “Todi”
  • DOC “Colli Martani”

Prodotti e Tipicità locali

  • Olio di Oliva DOP – Colli Martani

VINI LOCALI

DOCG “Sagrantino di Montefalco”

Questo grande vino dell’Umbria centrale si produce nell’intero territorio del Comune di Montefalco e parzialmente nei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria. Questo vino si ottiene dal vitigno 100% Sagrantino e la sua denominazione di origine controllata e garantita conferita nel 1992 è riservata al vino rosso nelle tipologie “Secco” e “Passito”. Il Sagrantino di Montefalco è un vino fermo dal colore rubino intenso da abbinare a selvaggina e carni rosse.

DOC “Montefalco”

Un altro vino umbro di grande pregio e apprezzamento che viene prodotto nel territorio di Montefalco e comuni circostanti e nelle diverse tipologie: “Rosso” (anche “Riserva”) e “Bianco”, il primo ottenuto da vitigni di Trebbiano e Grechetto ed il secondo in prevalenza da Sangiovese ed in piccola parte da Sagrantino. Il Rosso è un vino preferibile con carni e selvaggina mentre il bianco può essere considerato un vino da tutto pasto.

DOC “Colli Martani”

Un vino prodotto nella parte centro sud dell’Umbria e che ha ottenuto la denominazione nel 1988. E’ prodotto in un ampio territorio dell’Umbria centrale caratterizzato geograficamente proprio dalla catena dei Monti Martani. Viene prodotto in diverse tipologie tra cui molto apprezzate il bianco Colle Martani Grechetto per pasti a base di pesce ed il rosso Colle Martani Sangiovese (anche Riserva) per carni rosse e selvaggina.

DOC “Todi”

Un vino di recente acquisizione della denominazione di origine controllata (2010) nel territorio comprendente anche la produzione del DOC Colli Martani. In particolare questo vino si produce nelle tipologie: Grechetto, bianco, rosso, Merlot, Sangiovese.

IGT “Cannara”

Vino rosso provincia di Perugia nelle tipologie normale e Passito prodotto nel territorio dei comuni di Bettona, Bevagna e Cannara.

IGT “Spello”

Vino rosso, bianco, rosato provincia di Perugia.

PRODOTTI LOCALI

Olio di Oliva DOP – Colli Martani

Umbria Wine Tours - olio di olivaUn olio di qualità quella della sottozona Colli Martani che si ottiene dalle cultivar più diffuse della regione (Moraiolo, Leccino, Frantoio).

Cipolla di Cannara

Umbria Wine Tours - cipolla di cannaraOttenuta in un territorio ristretto dell’Umbria e coltivata in terreni argillosi ricchi di acqua e potassio, è un prodotto di grande qualità e sapore, alla base di molti piatti della cucina umbra.

Sedano nero di Trevi

Umbria Wine Tours - sedano nero di treviProdotto in poca quantità e ormai coltivato solo in alcune zone intorno al Clitunno e Trevi, questo sedano ha una polpa densa e tenera con le tipiche coste prive di filamenti e particolarmente apprezzato in piatti locali come la “parmigiana di sedano nero”.

Fagiolo di Cave (Foligno)

Umbria Wine Tours - fagiolo di caveProdotto in due varietà (verdino e giallo) nella piccola frazione di cave sul fiume Topino nel folignate, ha un gusto saporito e leggero e si distingue per la buccia particolarmente sottile.

Patata rossa di Colfiorito IGP

Umbria Wine Tours - patata rossa di Colfiorito IGPUn prodotto agroalimentare tradizionale per la zona di Colfiorito,  si riconosce perché presenta una buccia ruvida e sottile dicolore rosso opaco, ed ha una polpa croccante polpa paglierina. In cucina si adatta a ogni tipo di preparazione: lessata, alla brace (o sotto la cenere), in insalata, fritta, arrosto,oppure utilizzata per produrre pane, focacce e purè fino ad essere utilizzata come base per ottimi dolci come le “ciambelle di patata rossa”.

Formaggio Ravaggiolo

Umbria Wine Tours - formaggio ravaggioloUn fresco formaggio la cui origine risale addirittura al 1500. Esso è prodotto in prevalenza con latte intero vaccino,anche se si trova talvolta lo stesso prodotto con latte ovicaprino. Il formaggio si presenta a pasta molle, tenero e con una notevole cremosità. Per le sue caratteristiche deve essere consumato entro pochi giorni.

Cicotto Umbro

Umbria Wine Tours - cicotto umbroUn piatto una volta molto diffuso in tutta la regione e che ancora si può assaggiare in particolari località. E’ una preparazione che secondo tradizione prevede la cottura di tutti i tagli del maiale: zampetti, stinco, orecchie, lingua, trippa e altre interiora che una volta lavorati e disossati a mano, vengono accuratamente sezionati e quindi miscelate assieme alle altre parti, il tutto viene quindi posto all’interno di una vasca e quindi nel forno di cottura esattamente sotto la porchetta, in modo da raccogliere il grasso di questa e le spezie usate per la sua cottura. La cottura del Cicotto è molto lenta, (9-12 ore) ad una temperatura di circa 200°C. Terminata la cottura, lo si lascia raffreddare, quindi scoltato del grasso e dei liquidi di cottura è pronto per il consumo. Un piatto sicuramente aromatico, gustoso, morbido e ricco di sapore. In Umbria è presente un presidio Slow Food per il Cicotto presso il borgo di Grutti, tra Gualdo Cattaneo e Todi.

PIATTI TIPICI

Primi Piatti

  • Strangozzi o Umbrichelli al tartufo: tipo di pasta lunga fatta in casa a base di acqua e farina, in questa versione molto comune nel territorio condita con salsa di tartufo nero.
  • Pappardelle al cinghiale: pasta all’uovo lunga fatta in casa e dal taglio spesso e largo, con condimento a base di polpa di cinghiale macinata e aromatizzata con spezie e aromi (tra cui, cipolla, rosmarino, timo, ginepro).
  • Pane al mosto di Foligno: pane tipico del folignate con impasto a base di mosto di vino.

Secondi piatti

  • Salsicce con lenticchie: classico secondo piatto umbro a base di salsicce di maiale accompagnate con lenticchie in bianco.
  • Caciotta e pecorino umbro o formaggio Raviggiolo: formaggi di mucca o pecora a pasta molle o appena stagionati.
  • Salumi ed insaccati vari: tra questi salame “corallina” umbro, salsicce essiccate e aromatizzate.
  • Coratella d’agnello: saporito piatto tipico a base di interiora di agnello con sugo di pomodoro, cipolla, pepe.
  • Pollo arrosto: un altro classico secondo piatto umbro, cucinato e aromatizzato con finocchio selvatico o rosmarino.
  • Faraona in salmì: delizioso piatto a base di faraona con condimento di salmì (olio, aceto, capperi).
  • Porchetta e zampetti di maiale: piatto della tradizione umbra rurale, si tratta di maiale cotto in forno a legna e aromatizzato con finocchio selvatico e pepe nero.
  • Lumache di Cantalupo: piatto tipico e di eccellenza di questo borgo ma diffuso in tutta l’area, lumache preparate con sugo di pomodoro fresco, finocchietto, cipolla, aglio e peperoncino.
  • Uova al tartufo: secondo piatto molto comune della tavola locale, uova in frittata a base di tartufo nero.
  • Parmigiana di cipolla rossa di Cannara: classica parmigiana a base di melanzane fritte e quindi condite con pomodoro, formaggio fresco o mozzarella e cipolla rossa di Cannara dal gusto inconfondibile.
  • Parmigiana al sedano nero di Trevi: parmigiana rivisitata dove in luogo delle melanzane si usa come ingrediente base il pregiato sedano nero di Trevi.

Dolci

  • Zuppa inglese
  • Mostaccioli
  • Nociata umbra (torrone)

EVENTI E SAGRE

Bevagna

  • Mercato delle Gaite
  • Primavera Medioevale – Esposizione e vendita dei prodotti enogastronomici artigianali
  • Sagra della Lumaca – Cantalupo di Bevagna

Cannara

  • Festa della Cipolla

Foligno

  • Festival dei Primi d’Italia

Massa Martana

  • Sagra della POLENTA – (località Viepri)

Montefalco

  • Terre del Sagrantino

Spello

  • L’Oro di Spello –  Festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta

Trevi

  • Sagra del Sedano Nero e della Salsiccia